questo non è il mio primo blog.
poco importa
mi piace scrivere e lo faccio senza pormi il problema di cosa scriverò.
l'importante per me è dire cosa si pensa, perchè il problema di un pensiero è quello di non poterlo esprimere.
sono in ufficio. la giornata è tranquilla e non ci sono rotture di scatole, per ora.
magari domani, ma di tempo ce n'è ancora.
fuori piove. ah, sono di torino.
in questi giorni c'è stata davvero tanta afa da fare sudare anche se si rimaneva seduti.
sto vivendo un mpmento importante della mia vita. dopo quasi 43 anni di vita, onorata o meno chi lo sa?. sto cercando di guarire e di rimettermi in piedi, metaforicamente parlando.
ho lavorato sul fisico: dieta d lunga scadenza partita un anno e mezzo fa. sono riuscito a recuperare il peso forma di 75 chili per 180 centimetri di altezza. la cintura è arrivata all'ultimo buco e devo arrotolarla alla vita per non farla cadere lungo la gamba dei pantaloni.
il lavoro più difficile è dentro. matrimonio ormai fallito, figlio da crescere e da seguire, un sacco di alibi cretai apposta per non andare via, e tante altre cose.
il senso di solitudine, la mancata speranza di poter ricostruire la propria vita, il peso delle responsabilità familiari, le accuse e i sensi di colpa indotti, il conto in banca in rosso....
ma quante brutte cose.
alla fine disperavo e poi, per caso, per culo, per serendipity, ecco che decido di incontrare una ragazza lontana che mi scrive si confida. ci vediamo, ci piaciamo, stiamo assieme tre giorni, facciamo l'amore, andiamo in giro senza staccarci... un miracolo, un incantesimo.
e sono qui, sereno, fiducioso. mi vedo bello allo specchio, mi vedo nuovo. no, mi vedo come ero una volta.
come ha detto un'amica, c'è qualcosa di magico.
lo spero e ci credo
giovedì 30 agosto 2007
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